L’Italia si riassesta e va in gol al 18′ con Christian Vieri (al quarto centro personale, nono complessivo ai Mondiali) sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A due minuti dalla fine, però, Seol Ki-hyeon pareggia approfittando di una leggerezza in difesa di Christian Panucci. Poco dopo, però, il CT José Antonio Camacho sceglie un atteggiamento prudente e toglie dal campo Fernando Morientes e Raúl, affidando il reparto avanzato alla giovane ala Albert Luque. Nel film ufficiale del mondiale 2002, il CT degli azzurri Giovanni Trapattoni dichiarerà di ricordare che l’arbitro non rispose ai saluti dei giocatori italiani prima di entrare in campo. L’arbitro Moreno avrebbe ancora fatto discutere, qualche anno più tardi, per aver tenuto un atteggiamento simile durante una partita di campionato ecuadoriano (dove concesse addirittura ben tredici minuti di recupero); nel 2003 fu sospeso dalla FIFA e successivamente arrestato per traffico di droga. L’arbitro, i guardalinee Jorge Rattalino (Argentina) e Ferenc Szekely (Ungheria), nonché il quarto uomo, l’arbitro marocchino Mohammad Guezzaz, ne pilotarono effettivamente l’andamento, con modalità che si sarebbero ripetute anche nella partita seguente, valida per i quarti del mondiale, vinta dai sudcoreani sulla Spagna ai rigori.
Si va così ai tempi supplementari, dove l’Italia prima si ritrova con 10 uomini in campo, per via dell’espulsione ingiustamente comminata da Moreno a Francesco Totti, e poi si vede annullare il golden goal di Damiano Tommasi che avrebbe chiuso la partita per una valutazione errata del segnalinee. Come sempre, è sempre meglio fare un backup del template di Blogger prima di cominciare a modificarlo, per poter tornare indietro se le cose non andassero come ci aspettiamo. E allora un bel giro di opinioni prende forma: ciascuno prova a fare una correlazione tra il numero dei bocciati e l’unità della classe. Völler deve fare a meno di Ballack, sostituito dall’esperto Jens Jeremies, centrale del Bayern Monaco votato più al contenimento e quindi privo della fantasia del numero 13 tedesco. Non meno emozionante è la sfida serale tra Spagna e Irlanda: gli iberici controllano la partita nel primo tempo e vanno in vantaggio. La Germania sfida invece gli statunitensi guidati dal CT Bruce Arena, e per arginare la loro avanzata deve far capo a tutta la sua esperienza e a una positiva partita del portiere Oliver Kahn.
Ormai senza punte né più cambi disponibili, la Spagna rimane asserragliata in difesa, affidandosi ai calci piazzati e ai tiri dalla lunga distanza, mentre gli irlandesi assediano l’area di rigore avversaria, fino al triplice fischio: si va quindi ai calci di rigore. A siglare il gol partita è Michael Ballack, di testa, al 38º. A pesare sull’esito del match c’è anche un’errata valutazione della terna arbitrale: agli americani non viene infatti assegnato un calcio di rigore dopo una respinta di mano sulla linea di porta del difensore Torsten Frings. Nella gara con la Turchia, il Giappone termina la sua buona avventura ai Mondiali casalinghi: ai turchi basta un solo tiro in porta in 90 minuti, realizzato da Ümit Davala, per vincere la partita e passare ai quarti. Dopo undici secondi (record nella storia dei mondiali di calcio), tuttavia, la difesa asiatica si fa sorprendere al centro da Hakan Şükür, che porta immediatamente in vantaggio la sua nazionale, col suo primo centro ai campionati mondiali. L’attesa finale di Yokohama mette di fronte le due squadre con il maggior numero di incontri disputati in una fase finale del mondiale; sono sette i titoli mondiali in bacheca, quattro per il Brasile e tre per la Germania.
Quanto alla cronaca, l’esito della gara arride agli statunitensi, che mettono in luce il talento di Landon Donovan e tengono a centrocampo grazie all’esperienza del capitano Claudio Reyna, trionfando per 2-0. In serata, il Brasile si scontra con un Belgio in crescita, che chiude tutti gli spazi, pressa e attacca in velocità e si vede annullare sullo 0-0 un gol regolare. Senza dimenticare le nazionali: oltre alla maglia Italia, dai un’occhiata alle maglie squadre calcio delle grandi nazionali mondiali, come ad esempio la maglia Brasile o maglia Argentina. Oppure mi offrono un corso di formazione e insegno qualcosa di storia del territorio, per esempio. Il triangolo Milano-Genova-Londra con vista su Torino che ha portato Higuain al Chelsea e Piatek al Milan è certamente la trattativa del calciomercato invernale 2019 che resterà nella storia. Nonostante il palmarès delle due squadre, si tratta in assoluto del primo incontro tra le due compagini nella storia del campionato del mondo. Nell’immaginario del pubblico, la gara verrà ricordata come una delle più deplorevoli mai viste nella storia del calcio mondiale per via della condotta arbitrale, platealmente a favore della Corea del Sud. Nel terzo quarto la Corea si aggiudica il match contro la Spagna, vincendo ai rigori, dopo lo 0-0 alla fine dei tempi supplementari, anche questa volta a causa di una direzione di gara decisamente poco imparziale.
È possibile trovare maggiori informazioni su maglie della roma sulla nostra homepage.