Una sorta di F1 del calcio. 1134 Calcio a 5: vince e convince il Corinaldo contro il Bocastrum United, video. L’occasione per una rivincita arrivò due anni dopo, al campionato d’Europa 2000, dove gli Azzurri giunsero in finale, proprio contro la Francia. Tanto che è stato subito avvertito un esperto della Lipu, Lega Italiana Protezioni Uccelli, che nei giorni scorsi è arrivato nel paesino montano per una serie di rilevamenti e analisi volte poi a scoprire la ragione del vero e proprio assedio delle rondini al borgo di Lenola. Rigoberto Uran, colombiano che corre per la Cannondale, al Giro 2015 è arrivato 14°, non proprio un grande posizionamento per uno che, invece, sia nel 2012 che nel 2013 era riuscito ad arrivare 2°. Anche lui grande scalatore, nuova maglia inter 2025/26 sarà uno dei papabili per la vittoria finale. Scalatore, potrebbe essere una bella sorpresa dopo il 7° e 6° posto ai giri del 2013 e del 2014, e dopo aver conquistato il gradino più basso del podio alla Vuelta dello scorso anno.
Già vincitore della Vuelta nel 2010, del Giro nel 2013 e del Tour nel 2014, quest’anno Nibali vuole bissare il successo e ha dalla sua una squadra che dovrebbe supportarlo dall’inizio alla fine. Si, è vero bisogna vincere poi nel lavoro ci sono momenti in cui nella squadra c’è un giocatore in meno e lo devi rimpiazzare. Ora per l’Astana Pro Team è già tempo di pensare al Tour de France di luglio, dove il siciliano sarà affiancato dal compagno di squadra Fabio Aru. L’appuntamento è ora per il prossimo grande giro, il Tour de France di luglio, nel frattempo rinnoviamo i complimenti a Tom Domoulin e arrivederci al Giro d’Italia 2018 (101esima edizione). Per i migliori bookmakers operanti in Italia e anche per noi, non sembrano esserci molti dubbi sulla vittoria di Nairo Quintana in questo Giro del centenario. Oltre Nibali, potremmo andare sulla scommessa Landa, che sicuramente vorrà riprendersi dalla disfatta del Giro dello scorso anno dopo aver dimostrato, anche a sé stesso, che può fare sicuramente meglio. Mikel Landa, spagnolo del team Sky, è forse l’avversario più temibile per l’italiano. Tra gli “outsiders” di questa edizione, se così vogliamo chiamarli, troviamo nomi altisonanti, a partire da Mikel Landa del Team Sky, già terzo classificato nel 2015 e quotato 15.00 da Betfair.
Scalatore davvero imprendibile quando è in forma, Landa sta lavorando duramente per arrivare all’evento italiano nel migliore dei modi. Per trovare un altro italiano nelle quote antepost di Bwin occorre scendere fino ad una quota di 21.00, dove troviamo al settimo posto Domenico Pozzovivo. Molto forte nelle cronometro e nelle gare da un giorno, non è mai riuscito ad arrivare in fondo al Giro (vi ha preso parte solo due volte, nel 2007 e nel 2009). Difficile che riesca ad arrivare a Torino con la maglia rosa sulle spalle, ma potrebbe essere un buon vincitore della prima crono, manchester city maglie quella di 9,8 km di Apeldoorn. Alejandro Valverde, spagnolo classe ’80 , abile sia in scalata che in velocità, è stato vincitore alla Vuelta del 2009. Al giro del 2014 è arrivato 4°, a quello del 2015 3°, e quest’anno vorrebbe ovviamente far meglio. Meglio studiare telemetrie e scaricare applicazioni per monitorare gare insulse, piuttosto che accorgersi ad occhio nudo, e magari pure un po avvinazzato, che rossi non riesce da tempo a fare i tempi di lorenzo ed è rimasto a galla grazie a classe esperienza e fattori ambientali come gare bagnate o atipiche.
Cominciando la rassegna dei protagonisti, il primo nome da citare è quello di Vincenzo Nibali, ciclista classe ’84 che corre per la Astana Pro Team. Proseguiamo con un trio di ciclisti bancati tutti a 16.00: Tom Dumoulin del Team Sunweb, vincitore della prima tappa di Appeldoorn dello scorso Giro d’Italia; Thibaut Pinot scalatore della FDJ ed Il’nur Zakarin della Katusha-Alpecin. L’anno prima invece arrivò al settimo posto in classifica generale. 22 Maggio – All’alba della 15° tappa del Giro del Centenario, vinta a Bergamo da Jungels, aggiorniamo le quote sul vincente Giro 2017, che vedono al primo posto la maglia rosa Tom Dumoulin. Quest’anno sarà l’edizione del centenario, la numero 100 del Giro d’Italia. Ma non è tutto, perché le Merengues detengono anche i record spagnoli per il maggior numero di stagioni consecutive giocate nella massima serie (88), il maggior numero di vittorie (1.508), il maggior numero di gol segnati (6.046) e il maggior numero di gol segnati in una sola stagione (121). Vera macchina vincente, il club madrileno si è recentemente distinto, grazie a Zinedine Zidane come allenatore, Cristiano Ronaldo, Karim Benzema, Sergio Ramos, Luka Modric, Toni Kroos e altri come giocatori, vincendo 3 Champions League consecutive, nel 2016, 2017 e 2018. Questo è un bel risultato e la dice lunga sulla grandezza di questo club in Spagna e in tutta Europa.