Nell’estate 2002 viene fondata il Biesse Calcio Fasano (biesse sta per best society): Mimmo Lacirignola della Block-Shaft, da poco trasferitasi a Monopoli, e con Gianni Lepore si riparte dall’Eccellenza. La divisa di gioco tradizionale del Fasano è composta da una maglia con i colori bianco e azzurro che vengono proposti in varie livree, la più comune è quella a strisce verticali. BARCELLONA (terza maglia) – La terza maglia del Barcellona si ispira alla Croce di Sant Jordi nel 30° anniversario della consegna del premio con quel nome al club. 1952-53 – 2º nel girone B della Prima Divisione Puglia. 1927-28 – 6ª nel girone A della Prima Divisione Nord. 3º nel girone 7 di Coppa Italia Semiprofessionisti. Vince la Coppa Italia di Serie C (1º titolo). Italia in un clima esterno di contestazione: i tifosi della Fiorentina avevano fatto scoppiare una guerriglia urbana in città per la cessione di Roberto Baggio alla Juventus da parte della società viola, con gli scontri che arrivarono fino all’esterno del centro federale, dove Baggio era in ritiro con la squadra.
Il 2 maggio 2012, a seguito del pareggio esterno contro la Fiorentina (2-2), il Novara retrocede matematicamente in Serie B. Chiude la stagione il 13 maggio, perdendo 2-1 in trasferta col Milan. In seguito viene chiamato ad allenare la squadra mister Ivan Tisci. Nelle stagioni successive la società sarda riesce a mantenersi nella prima divisione nazionale raggiungendo salvezze tranquille, a parte qualche eccezione come nella stagione 2008-2009 con in panchina Massimiliano Allegri e in rosa giocatori come Daniele Conti, Andrea Cossu e Jeda, la squadra sfiora la qualificazione in Europa League classificandosi al nono posto. La squadra, però delude parecchio, tanto che termina il campionato al sesto posto a pari punti con il Bisceglie, dunque si disputerà uno spareggio per decretare i ripescaggi in Serie C. Quasi un migliaio di fasanesi si mobilitano per raggiungere Potenza, sede scelta per la partita, ma l’esito è negativo (1-0 per il Bisceglie). Le rivalità con le altre pugliesi, in particolare Barletta, Bisceglie, Andria e Cerignola nate sul campo nei numerosi campionati disputati tra di loro. Nonostante Fasano fosse dotata di un campo di calcio sin dal 1933, non vi era ancora una società calcistica in città: infatti era utilizzato solo da formazioni sportive militari.
L’Eccellenza 2017-18 si rivela un campionato molto combattuto fino al 15 aprile 2018, a seguito della vittoria sul campo dell’Avetrana (0-2), il Fasano si aggiudica la promozione in Serie D. Nel frattempo, il 1º febbraio il Fasano centra la sua terza finale di coppa consecutiva; nonostante i quasi 4000 sostenitori presenti, a Monopoli perde 3-1 contro il Trani. Nell’estate 2010, dopo l’ennesima cessione della presidenza al sindaco, giunge a Fasano una cordata di investitori tranesi che fanno capo a Tommaso Carbone. Dopo qualche mese l’imprenditore tipografico barese Vittorio Corcelli con la sua cordata acquistano la minoranza delle azioni dell’U.S.Fasano. Ghirelli deluso vuol lasciare tutto, mentre tocca a Corcelli iscrivere la squadra nel C.N.D. Vengono svincolati tutti coloro che aveva deluso nella stagione precedente mentre vengono inseriti in prima squadra, come titolari due giovanissimi fasanesi: Antonio De Lorenzo e Cosimo De Blasio. Degli oltre 600 tifosi pronti a partire per la Sicilia, i fortunati ad assieparsi sui tre gradoni del “Nino Bottino” sono poco più di 250 sorvegliatissimi dalla polizia, mentre il resto della città seguiva la radiocronaca di Radio Diaconia. Dal 1991 al 2014 il Padova e le squadre giovanili si sono allenate al «Centro Sportivo Euganeo» situato a Teolo ai piedi dei Colli Euganei in frazione Bresseo.
Molte squadre di calcio hanno sviluppato applicazioni mobili ufficiali che consentono ai tifosi di seguire le partite in diretta ovunque si trovino. Il torneo fu rinviato di un anno a causa della pandemia di COVID-19 e a Roma furono assegnate le partite di un girone, nel quale venne inserita l’Italia. Tifosi come Stewart hanno fatto in modo che l’atmosfera delle partite dell’Irlanda del Nord negli ultimi anni sia motivo di invidia per altri sostenitori non solo in Europa ma nel Mondo. Ci ha pensato il marketing a rendere la maglia un fenomeno mediatico e negli ultimi anni abbiamo assistito a veri e propri esperimenti come la maglia mimetica, la maglia colore jeans fino a modelli che invece richiamavano veri e propri cult del passato. Eliminata ai quarti di finale della Coppa d’Asia 2015 (peggiore prestazione giapponese nella coppa da diciannove anni a quella parte), la squadra si qualifica con anticipo al campionato del mondo 2018, dove supera il girone in modo rocambolesco, per la regola del fair play: in una situazione di assoluta parità con il Senegal (pari punti, pari differenza reti, pari gol segnati e parità nello scontro diretto), a decidere è il maggior numero di cartellini gialli e rossi comminati agli africani.